
Sarah Scazzi
Sarah Scazzi, acquisiti i cellulari delle cugine e il computer dell'amico
Proseguono senza sosta le indagini sulla scomparsa di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana di cui si sono perse le tracce il 26 agosto scorso. I carabinieri, su delega del pm Mariano Buccoliero, hanno acquisito i cellulari della due cugine della ragazzina e sequestrato il computer di un 31enne pasticciere di Mottola. Quest’ultimo ha riferito di aver chattato in video con Sarah e che la minore gli avrebbe confidato di volersi tagliare i capelli e cambiare il colore, per dare meno nell'occhio, e di voler andare via da Avetrana. Ma Sarah - sostiene la famiglia - non aveva il computer e non sapeva usare le chat. I contatti con il suo mondo virtuale erano affidati ad una sua amica di classe, Francesca M., a casa della quale Sarah navigava in rete ed esplorava il modo dei social network, sotto la vigilanza del papà dell'amica.
La testimonianza di un'amica di Sarah: voleva scappare di casa - Di fatto, come scrive il Corriere della Sera, qualche giorno prima di sparire Sarah avrebbe confidato ad un'amica "Chissà quale foto sceglieranno per le ricerche...", come la stessa ragazzina avrebbe raccontato in un verbale. Gli inquirenti stanno battendo la pista di Facebook, con i numerosi profili aperti da Sarah con la collaborazione di alcune amiche. Ieri i carabinieri del Reparto analisi criminologiche e gli psicologi hanno ascoltato per circa tre ore Sabrina Misseri, la cugina con la quale Sarah doveva incontrarsi per andare al mare. La scomparsa della 15enne è avvenuta il 26 agosto scorso tra le 14.30 e le 14.42 mentre la ragazzina stava raggiungendo a piedi proprio la casa della cugina Sabrina.
La procura di Taranto ha aperto un fascicolo d'inchiesta contro ignoti per sequestro di persona, ma non viene tralasciata alcuna pista, compresa quella della fuga volontaria. Buccoliero assicura che per rintracciare Sarah vengono battute tutte le piste, e dice di comprendere l'ansia dei familiari della ragazzina che continuano a ripetere che la loro bambina è stata rapita. Sul fronte delle ricerche, anche ieri una cinquantina di uomini - tra carabinieri, uomini della forestale e volontari - hanno ispezionati casolari e pozzi abbandonati, campagne e cave.
Una fiaccolata silenziosa per Sarah - Intanto l'amministrazione comunale di Avetrana, in collaborazione con alcune associazioni locali, ha promosso per oggi una "fiaccolata silenziosa", che partendo dal centro della cittadina, ripercorrerà la strada fatta da Sarah prima di scomparire. Parteciperanno anche i compagni di classe della quindicenne, che frequentava l'Istituto alberghiero di Maruggio.
09 settembre 2010
Redazione Tiscali
