Le sottraggono la figlia perché è povera per il tribunale la bimba può essere adottata

Sta sollevando polemiche la decisione dei giudici del Tribunale dei minori di Trento che ha reso adottabile la bambina sottratta alla giovane madre subito dopo il parto. In base alla sentenza, nei confronti della bimba potrà essere avviato da subito un affidamento preadottivo, senza attendere il mese utile per l'impugnazione della sentenza. Il caso era stato sollevato due mesi fa dallo psicologo Giuseppe Raspadori, consulente di parte, che aveva parlato di "atto contro natura" da parte dei giudici che "avevano messo in dubbio la capacità genitoriale contrapponendo l'interesse della madre a quello del minore".
La decisione di tenere il figlio - La madre, cui era stato proposto l'aborto, aveva deciso di tenere il figlio nonostante uno stipendio di 500 euro al mese. "La decisione attuale viene vissuta come profondamente ingiusta dalla mamma", dice il suo avvocato Maristella Paiar. "La signora è molto delusa e triste perché non vede la sua bimba dal giorno in cui è nata e non ha potuto neppure avere notizie dirette dagli operatori che la curano per divieto imposto dal Servizio sociale. E' però decisa a proseguire nei suoi sforzi per riavere la sua bambina che non vuole in nessun caso abbandonare. Stiamo, dunque, già predisponendo l'atto di appello".
L'avvocato della madre: inesatte informazioni - "La sentenza del Tribunale dei minori di Trento che ha deciso l'adottabilità della bimba sottratta alla madre subito dopo il parto, "riprende le inesatte informazioni del Servizio sociale che imputano alla mamma immaturità, povertà materiale ed emotiva e l'avvio della gravidanza come elemento di fragilità, colpa e incoscienza". Lo sostiene l'avvocato della madre Maristella Paiar, secondo cui "la sentenza fraintende la consulenza che aveva invece evidenziato come la mamma "non ha estremi di irrecuperabilità tali da negarle di essere una mamma sufficientemente capace e "grazie alla adesione ai programmi di sostegno dei servizi sembrano dimostrare una evoluzione positiva che indica la possibilità di intraprendere una relazione assistita con la figlià". "La consulenza non era nemmeno incerta quanto a tempistiche perché prevedeva una rivalutazione dopo un anno. Un anno è sicuramente un tempo ragionevole per verificare le capacità ed il rapporto mamma-bambina". I giudici - conclude l'avvocato Paiar - hanno disatteso, dunque, "sia la consulenza sia le conclusioni di tutti i difensori e del pm che proponevano di offrire una opportunità alla mamma e alla bambina conformemente alle numerose sentenze della Cassazione e della Corte Europea che dichiarano come prima di un simile distacco vadano indagate ed attivate tutte le possibilità di sussidi ed aiuti territoriali per rispettare il diritto del minore a crescere con i genitori naturali".
"Sentenza sconcertante" - "La drammatica vicenda della giovane madre di Trento a cui, subito dopo il parto, è stata sottratta la figlia dal locale Tribunale per i Minorenni, non può non suscitare allarme e sconcerto tra gli addetti ai lavori e tra la gente". Lo afferma l'avv. Gian Ettore Gassani, presidente nazionale Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani. "La bambina neonata - continua - secondo tale decisione dei giudici minorili di Trento, è stata già dichiarata adottabile. Si tratta di un provvedimento grave che reciderà per sempre i rapporti tra la madre e la figlia. La legge sancisce che lo stato di adottabilità di un minore debba essere considerato come 'l'ultima spiaggià di un lunghissimo e serissimo percorso, organizzato dal Tribunale al fine di recuperare ogni problematico rapporto tra i genitori ed i figli. Secondo le cronache, la donna avrebbe da subito espresso la ferma volontà di costruire un significativo e valido rapporto con la piccola. Non si comprende il motivo per cui non le sia stata offerta, come è previsto, la possibilità di essere madre. Si ripropone con forza la necessità di rivedere gli orientamenti della giustizia minorile e le relative prassi". 
09 settembre 2010
Redazione Tiscali
 
 
 
  
  
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