
Il centro storico dell'Aquila, dopo il sisma che ha distrutto la città
Nuova scossa di magnitudo 3,4 nell'Aquilano. Nessun danno a cose o persone
Trema ancora la terra nell'Aquilano. Una nuova scossa di magnitudo 3,4 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 4:24. Il sisma - avvertito dalla popolazione - non ha provocato danni a cose o persone. L'epicentro è stato localizzato tra i comuni di Montereale, Capitignano e Cagnano Amiterno, gli stessi dove si erano state avvertite scosse mercoledì notte.
Ieri la Protezione Civile regionale aveva avviato le verifiche sugli edifici pubblici e sugli spazi sensibili, per controllare la situazione alla luce dello sciame sismico che sta interessando l'alta Valle dell'Aterno ma che sta tenendo con il fiato sospeso anche il territorio del Comune dell'Aquila. L'iniziativa sarà adottata di accordo con i Comuni. Intanto, il vice capo della Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, ex prefetto dell'Aquila in prima linea per 13 mesi nella gestione dell'emergenza terremoto, ha inviato una lettera alla protezione civile abruzzese nella quale vengono ricordate le competenze di quest'ultima in materia di verifiche e controlli preventivi. In sostanza, come hanno sottolineato fonti regionali, si invita a mettere in moto la macchina della prevenzione ma senza che la Protezione civile nazionale si assuma direttamente nessuna responsabilità, che invece sta interamente sulle spalle di istituzioni e amministratori locali.
03 settembre 2010
Redazione Tiscali
