
Lele Mora
Fisco: Corona e Lele Mora sono accusati di aver evaso 17 milioni di euro
Nuovi guai in arrivo per Fabrizio Corona e Lele Mora. L'agente fotografico e il manager dei vip assieme ad altre sei persone, sono accusati di un'evasione fiscale da 17 milioni di euro. La Guardia di Finanza di Milano ha notificato l'avviso di chiusura delle indagini a carico del "fotografo dei vip" e dell'agente di spettacolo, nell'ambito dell'inchiesta dei pm di Milano Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci. La procura contesta i reati di evasione fiscale e bancarotta ed è stata accertata una distrazione di beni di circa 6 milioni di euro da parte di Corona.
L'indagine è un filone della inchiesta 'Vallettopoli' - Corona era stato iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di bancarotta dopo il fallimento della sua agenzia fotografica, la Corona's, dichiarato dal tribunale fallimentare di Milano nel gennaio 2009. I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria della Gdf di Milano hanno notificato l'avviso di chiusura delle indagini a Corona, a Mora e ad altre sei persone, accusate a vario titolo di emissione di fatture false, dichiarazione fraudolenta, omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, bancarotta fraudolenta e riciclaggio. Investigatori e inquirenti hanno accertato un vasto e diffuso sistema di emissione di fatture false per operazioni inesistenti, che ammontano a circa 17 milioni di euro.
Il giro di fatture - Ad emettere le fatture sarebbero state alcune società riconducibili ad un imprenditore genovese, che, attraverso alcuni prestanome, le girava a imprenditori milanesi, tra cui Corona e Mora, per abbattere gli utili delle loro società. Nell'ambito del fallimento della Corona's, inoltre, sarebbero stati distratti circa 6 milioni di euro. Nel maggio 2009 i pm Fusco e Carducci avevano chiesto una rogatoria alla magistratura di San Marino che aveva portato al sequestro di oltre un milione di euro riconducibili a Corona. Dalla rogatoria dei magistrati di Milano è nata un'inchiesta anche della procura di San Marino che vede quattro persone indagate per riciclaggio, perché attraverso alcune società avrebbero "ripulito" il denaro di Corona.
29 luglio 2010
Redazione Tiscali
