Continua a regnare sovrana l'afa su tutta l'Italia. Le alte temperature, con valori massimi superiori alle medie del periodo, accompagnate da un elevato contenuto di umidità nell`aria, stanno causando ancora disagi alla popolazione e, dopo un fine settimana soffocante, con temperature che nella notte, con 25 gradi di minima, a Messina, Milano e Genova hanno toccato record a livello europeo e non solo italiano, anche per oggi si prevede un livello di allerta 3, rischio ondate di calore, per Bolzano e Genova, mentre un livello di allerta 3 è segnalato dalla protezione civile per Bologna, Brescia, Firenze, Perugia, Torino e Roma. I
ll massimo delle ondate di calore si registrerà mercoledì: in sette città - Bolzano, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Roma e Torino - l'allerta sarà al livello massimo. In altre sei - Trieste, Rieti, Perugia, Milano, Frosinone e Campobasso - si attesterà invece al livello 2.
Per oggi la protezione civile segnala disagi in 4 città: il rischio di ondate di calore con allerta 3 è segnalato a Bolzano con 37 gradi, Bologna con 33, Genova con 36 gradi e e Roma addirittura con 38 gradi; le città in allerta 2 saranno sei e cioè Brescia, Milano e Firenze con 36 gradi, Perugia con 33, Torino con 37 gradi e Trieste con 34. Dieci città soffriranno quindi per il caldo.
Ancora, per domani, mercoledì 14 luglio, la protezione civile segnala ben 14 città sotto la morsa dell'afa: in allerta 3 saranno 8 città e cioè Bolzano con 36 gradi, Bologna con 34, Brescia e Firenze con 37 gradi, Genova con 35 gradi, Perugia con 33, Roma caldissima con 38 gradi, Torino con 35 gradi. Le città in allerta due saranno sei: Campobasso con 31 gradi, Frosinone e Milano con 36, Pescara e Trieste con 35, Rieti con 34 gradi.
La Protezione civile sconsiglia di uscire nelle ore calde - Dalle 12 alle 18, soprattutto anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti. In casa, per proteggersi dal calore del sole tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi. Se si usa un ventilatore non indirizzarlo invece direttamente sul proprio corpo. È inoltre importante bere e mangiare molta frutta, in ogni caso pasti leggeri ed evitare bevande alcoliche e caffeina. Infine, gli esperti consigliano di indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all'aperto evitando le fibre sintetiche. Se si ha una persona in casa malata fare attenzione che non sia troppo coperta.
12 luglio 2010
Redazione Tiscali