Il celibato dei sacerdoti di rito latino rimane un valore "sacro": è quanto ha riaffermato papa Benedetto XVI , ricevendo oggi in udienza in Vaticano i partecipanti ad un convegno teologico internazionale in corso a Roma. "I nostri limiti e le nostre debolezze devono indurci a vivere e a custodire con profonda fede" il dono prezioso del sacerdozio, "con il quale Cristo ci ha configurati a sé, rendendoci partecipi della sua missione salvifica": ha detto Benedetto XVI stamane, ricevendo in Vaticano i partecipanti ad un convegno teologico internazionale.
Nessun accenno esplicito, nel suo discorso - tutto dedicato alla figura sacerdotale - agli scandali di pedofilia che stanno travolgendo la Chiesa cattolica in diversi paesi europei, tra cui la sua Germania. "L'orizzonte dell'appartenenza ontologica a Dio costituisce, inoltre, la giusta cornice per comprendere e riaffermare, anche ai nostri giorni, il valore del sacro celibato, che nella Chiesa latina è un carisma richiesto per l'Ordine sacro ed è tenuto in grandissima considerazione nelle Chiese Orientali", ha spiegato Ratzinger, rivolgendosi ai convegnisti del summit su "Fedeltà di Cristo, fedeltà del Sacerdote", incontro organizzato all'Università Lateranense dalla Congregazione per il Clero. Il celibato - ha aggiunto i Pontefice - é autentica profezia del Regno, segno della consacrazione con cuore indiviso al Signore e alle 'cose del Signore', espressione del dono di sé a Dio e agli altri".
Il Papa non si è soffermato sui casi di pedofilia ma le notizie che provengono da questo fronte non sono incoraggianti: lo scandalo-pedofilia sta travolgendo anche un altro famosissimo coro di voci bianche, i Wiener Singerknaben, i piccoli cantori di Vienna. Due ex componenti del coro, un chirurgo ortopedico austriaco di 33 anni attualmente residente a Berlino e uno psicologo di 51 anni di Monaco di Baviera, hanno rivelato al quotidiano viennese Der Standard gli abusi verificatisi tra gli anni '60 e '80. Il chirurgo, che fece parte dal 1985 al 1987 del Bruckner-Chor, uno dei quattro cori dei "piccoli cantori", ha raccontato al giornale che durante le tournee' "era normale che i cantori più grandi si scegliessero un allievo più giovane".
12 marzo 2010