Ancora oggi condizioni di tempo instabili in particolare al centro sud, con pioggia e neve, ma in attenuazione: è la coda della perturbazione che da tre giorni colpisce l'Italia e che ha portato freddo su tutta l'Italia. Al nord sono previste gelate, da domani miglioreranno comunque le condizioni del tempo in tutta Italia, tranne che in Sicilia e Calabria, dove è prevista instabilità fino a domenica, ma le temperature resteranno fredde su tutta Italia, solo da lunedì inizierà un generale rialzo. É questo il quadro tracciato dal dipartimento meteo della protezione civile.
La provincia di Rimini chiede lo stato di crisi - Il presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, ha inoltrato al presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani la richiesta di dichiarazione di stato di crisi e di emergenza per gli eventi meteo degli ultimi giorni, che - oltre a quelli delle settimane precedenti - hanno provocato diversi casi di dissesto idrogeologico, in particolare in Valconca e in Alta Valmarecchia.
Umbria: neve e pioggia sui valichi dell'Appennino - Neve mista a pioggia stamani sui valichi appenninici della provincia di Perugia. La polizia stradale non segnala comunque alcun problema alla circolazione. Da questa mattina è invece ricominciato a nevicare nell'orvietano, nella zona del monte Peglia, a Colonnetta di Prodo, Sugano, Torre San Severo, a Porano, Castelgiorgio e Castelviscardo. Neve anche sulla Rupe ma al momento il Comune non rilevato disagi alla circolazione. La protezione civile ha comunque nuovamente attivato il piano neve e i mezzi del Centro servizi manutentivi sono già in azione per ripetere le operazioni di pulitura delle strade.
Ancora neve nelle Marche ma non ci sono problemi di viabilità - Continua a nevicare nelle Marche, in particolare nel Fabrianese, a Colfiorito, al confine tra Marche e Umbria, e nell'Urbinate, dove vengono segnalati fino a 50 centimentri di neve. Al momento, però, non ci sono problemi per la viabilità. Proseguono intanto gli interventi dei vigili del fuoco, un po' ovunque nella regione, per far fronte ai danni provocati anche dalle abbondanti piogge e dai venti forti: allagamenti, smottamenti, piccole frane e cadute di alberi.
Neve nel Viterbese: scuole chiuse e traffico in tilt - Dopo un giorno di tregua, gran parte della provincia di Viterbo si è di nuovo svegliata sotto un'altra forte nevicata. Dalle 5,30 di questa mattina la neve ha infatti ripreso a cadere sulle alture, dai Cimini all'Alta Tuscia. Come l'altro ieri nevica anche nel capoluogo. Numerosi sindaci hanno emesso ordinanze di chiusura delle scuole, altri si accingono a farlo. I mezzi spazzaneve e spargisale della provincia sono all'opera da alcune ore, ma la neve che continua a cadere sta creando difficoltà crescenti al traffico. Sulla superstrada Orte-Viterbo, in alcuni tratti, si sono formati lunghi incolonnamenti di auto e mezzi pesanti che procedono rilento. Per il momento non sono stati segnalati incidenti di rilievo.
Nevicate anche in Abruzzo - Dopo 24 ore di pausa è tornata la neve sulle autostrade dell'Abruzzo, con abbondanti nevicate tra Vicovaro Mandela e Colledara sull'A 24 e tra Torano e Cocullo sull'A 25 e conseguenti rallentamenti. In via precauzionale, per scongiurare un'emergenza simile a quella della notte tra martedì e mercoledì, con centinaia di mezzi convolti, è stato chiuso, per una ventina di minuti a partire dalle 7.15, l'accesso alle carreggiate dai caselli dell'Aquila.
Sardegna spaccata in due dalle condizioni meteo: ancora abbondanti nevicate nel Nuorese e in Gallura, con pesanti disagi alla circolazione stradale, e sole splendente in tutta la zona del Cagliaritano. Dalla scorsa notte nevica anche in città, a Nuoro e Tempio Pausania, che stamattina si sono risvegliate con i tetti e le cime degli alberi imbiancati. Le basse temperature favoriscono la formazione del ghiaccio sulle strade, che resta l'insidia principale per gli automobilisti ma anche per i pedoni in città. Nell'altipiano del Marghine le bufere di neve, che imperversano da ieri, rendono particolarmente difficoltoso il tratto sulla statale 131, la principale via di collegamento tra Cagliari e Sassari. All'altezza del passo di Campeda non vengono fatti passare i mezzi con carichi superiori ai 35 quintali. Sulla Tempio-Palau, in Gallura, la strada ghiacciata ha provocato il ribaltamento di un camion, con forti rallentamenti del traffico.
Riaperto l'aeroporto di Bologna - Situazione meteo in miglioramento questa mattina in Emilia-Romagna, dopo le abbondanti nevicate di martedì ma soprattutto di ieri. La società Autostrade per l'Italia non segnala precipitazioni, né problemi al traffico legati al maltempo in regione; stessa situazione anche su A15 e Autobrennero. Operatività regolare all'aeroporto Marconi di Bologna e nel nodo ferroviario del capoluogo emiliano.
Problemi al sud, dove sono previste per le prossime ore ancora temporali e nevicate. In particolare, secondo gli esperti, sono previste sulle regioni centro-meridionali nevicate a quote collinari, con quantitativi localmente moderati, mentre sui settori del basso Tirreno sono attesi venti forti, mareggiate e temporali, localmente anche molto intensi. Al nord invece le nevicate andranno a esaurirsi nel corso della notte ma una progressiva diminuzione delle temperature favorirà gelate anche in pianura.
Oltre 200 milioni di euro di danni all'agricoltura - La Cia-Confederazione italiana agricoltura sottolinea che si registrano tantissime situazioni critiche con centinaia di aziende e campi coltivati completamente sott'acqua; molte le coltivazioni (in particolare orticole e frutticole), sia al Nord che al Centro e al Sud, andate distrutte a causa del gelo, degli allagamenti e degli smottamenti di terreni. Pesanti gli effetti negativi anche per stalle, serre e attrezzature agricole, alcune delle quali devastate dalle abbondanti nevicate. Per tale ragione la Cia-Confederazione italiana agricoltori ha sollecitato l'immediato stato di calamità per le zone colpite.
Allerta per chi viaggia - Alla luce delle previsioni, il Dipartimento ribadisce l'invito a quanti dovranno mettersi in viaggio nelle prossime ore ad informarsi sulle condizioni meteo e di guidare con particolare prudenza, assicurandosi di viaggiare con le catene a bordo o con i pneumatici termici. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le strutture locali di protezione civile.
11 marzo 2010