"Fiorello rinunci agli spot Fiat". E' l'appello che alcuni operai di Termini Imerese lanciano alla volta dello showman siciliano, testimonial delle auto Fiat, attraverso un gruppo creato su Facebook. Con i suoi spot - è scritto su una bacheca scovata da Repubblica - alcuni operai chiedono al cantante di non prestare più il volto per promuovere una casa automobilistica che vuole chiudere lo stabilimento siciliano mandando a casa migliaia di operai.
"Fiorello, lascia la Fiat" - "Con questo gruppo vorremmo invitare il più illustre dei Siciliani (televisivamente parlando), Fiorello, a fermarsi e riflettere se sia il caso, da siciliano, di continuare a promuovere un gruppo industriale, la Fiat, che sta per abbandonare lo stabilimento di Termini Imerese", è scritto nel gruppo "Fiorello smetti di fare spot per la FIat". Ma sono diverse le pagine che chiedono al cantante di non prestare più la sua faccia per le auto del Lingotto.
"Boicottate la casa torinese" - E da qui l'invito al boicottaggio: "Se la Fiat non vuol garantire i livelli occupazionali dello stabilimento di Termini Imerese e del suo indotto, i siciliani non dovrebbero più acquistare automobili, camion, trattori, locomotive, mezzi industriali e tutti gli altri prodotti fabbricati dalla Fiat e produrre spot televisivi". Tanti sono anche i commenti postati all'interno delle pagine che riuniscono, per ora, qualche migliaio di iscritti. Gino Cosenza, operaio di Termini Imerese scrive: "Fiorello sono un Lavoratore dello Stabilimento Fiat di Termini Imerese dopo 13 anni che ci lavoro mi stanno licenziando ti prego: interrompi la pubblicità che Fiat ti fa fare. So che è un contratto che hai fatto con la casa torinese ma da buon siciliano pensa a noi 2200 lavoratori, ti vogliamo bene. I lavoratori Fiat di Termini Imerese".
"Ma la Fiat deve sottostare alle regole del mercato" - Non tutti però sono d'accordo con il boicottaggio della Fiat. "Qualcuno dice che Fiorello non deve fare pubblicità alla Fiat perché stanno per chiudere gli stabilimenti di Termini Imerese. Ma anche la Fiat deve sottostare alle regole del mercato, per cui Fiorello, con la sua pubblicità, aiuta la Fiat a vendere di più, e così, solo così, possiamo salvare i posti di lavoro di Termin...i Imerese e di tutti gli altri stabilimenti a rischio. Se la Fiat è in crisi non è certo colpa di Fiorello...", dice un internauta. Si attende ora la risposta dell'artista.
10 febbraio 2010