La trans Brenda, morta asfissiata nell'incendio del suo appartamento a Roma (Ansa)
"Brenda non mi ha mai detto niente dei filmati. Mi ha solo detto che a fare la trappola a Marrazzo sono stati Natalie e Giosi". Lo ha detto il transessuale China, amico di Brenda, durante la puntata di
Porta a Porta di lunedì. "Io non credo che Natalie - ha aggiunto China - conoscesse Marrazzo da otto anni. Lei era non solo gelosa di Brenda ma di tutte noi". Nuove rivelazioni che potrebbero capovolgere le responsabilità nel tentativo di estorsione ai danni dell'ex governatore della Regione Lazio, Piero Marrazzo, su cui sta indagando la procura di Roma. Stando alla testimonianza raccolta da Bruno Vespa, infatti, dietro il ricatto a Marrazzo -
e forse alla morte di Brenda, la transessuale morta asfissiata nell'incendio del suo appartamento di via Due Ponti - potrebbero esserci altre figure rispetto a quelle al centro delle ipotesi investigative.
"Marrazzo diede a Brenda 28mila euro" - Il transessuale durante Porta a porta parla anche di un compenso importante, da 28 mila euro, che Piero Marrazzo avrebbe dato a Brenda. "Una sera Brenda mi ha chiamato e mi ha detto di andare a casa sua. Era ubriaca. Quando sono arrivata mi ha fatto vedere i soldi - ha aggiunto China - e li ho contati: erano 28 mila euro. Brenda mi ha detto che duemila li aveva già spesi". Ma per il legale dell'ex presidente della Regione, Luca Petrucci, quanto detto da China è privo di fondamento: "Per le rare volte che Marrazzo è andato da questi trans, la cifra pagata è stata di mille euro. Questi 30 mila euro mi sembrano una cifra sproporzionata per qualsiasi prestazione".
"Brenda esperta di computer" - "Brenda era una grande esperta di computer. Nessuno sa cosa avesse nel suo pc", ha detto ancora il transessuale China a proposito del personal computer trovato nella casa della trans dopo il rogo che ha mandato in fuoco l'abitazione di via Due Ponti. Alla domanda di Bruno Vespa su quanti cellulari avesse Brenda, l'amica ha risposto che nell'ultimo periodo ne aveva avuti diversi, di cui uno regalatole da lei.
Natalì: Marrazzo mi parlò del video - Nel programma di Rai Uno anche la testimonianza dell'altra trans, Natalì, che avrebbe passato diverse notti con Marrazzo. La donna ha detto che quindici giorni dopo il suo ritorno "dal Brasile incontrai Marrazzo. In quella occasione mi disse: guarda due trans mi hanno fatto un video e delle foto ma subito dopo l'hanno cancellato". La trans ha quindi aggiunto: "Tutti sanno che nel telefono resta la memoria e lui era preoccupato che non l'avessero cancellato. Brenda - ha aggiunto Natalie - non voleva andare in Brasile. Io penso che se la sua morte fosse collegata a questa faccenda, la prima persona che doveva morire ero io".
23 novembre 2009