Cosa accadrebbe se una gru con palla di ferro da demolizione sferrasse un colpo contro le pareti della vostra casa? La risposta, oggi, è ovvia: la costruzione cadrebbe a pezzi, quasi fosse fatta di cristallo. In futuro, grazie ad una tecnologia sviluppata dall’americana
Berry Plastics, in collaborazione con lo
US Army Corps of Engineers (ERDC), la risposta potrebbe non esser tuttavia così scontata.
Grazie ad una speciale “carta da parati per esterni”, chiunque potrà render la propria abitazione resistente quanto un bunker. Niente potrà buttarla giù, neppure un carico di tritolo fatto esplodere a distanza ravvicinata. Il rivoluzionario materiale, ribattezzato X-Flex, è un telo adesivo da usare come rivestimento per mattoni, pareti e tutto ciò che va schermato dalle più potenti e pericolose forze esterne.
Simile per alcuni versi al resistentissimo Kevlar, materiale utilizzato nei giubbotti antiproiettili e in diverse maglie anti lama, fornisce flessibilità e una resistenza tale da impedire ad un oggetto pesante e molto veloce di buttar giù un muro. Durante i test un singolo strato di X-Flex è riuscito ad evitare che una palla da demolizione abbattesse un muro. Benché la sua struttura chimica resterà rigorosamente top-secret la società sviluppatrice sta valutando l’opportunità di commercializzare il prodotto che, nel mentre, è stato già consegnato all’esercito che se ne servirà per rivestire le basi in Iraq e Afghanistan.
23 novembre 2009