I cancelli della centrale termoelettrica dell'Enel di Portovesme bloccati, un'auto in fiamme e sindacati incapaci di governare la protesta. La tensione resta altissima tra i lavoratori della Alcoa che protestano per mantenere il posto di lavoro ed evitare la chiusura temporanea dell'impianto.
La protesta davanti alla centrale dell'Enel - Nel corso della notte degli operai dell'Alcoa di Portovesme: a mezzanotte e mezza, un centinaio di operai hanno varcato i cancelli dello stabilimento occupato e si sono riversati davanti alla centrale termoelettrica dell'Enel. L'obiettivo era bloccare i cancelli della centrale, in particolare i varchi di accesso al carbonile. Fermi i camion carichi di carbone, il combustibile della centrale, appena sbarcato dalle stive di un mercantile arrivato ieri pomeriggio nelle banchine del porto industriale di Portovesme. Un'auto parcheggiata lungo la strada fra lo stabilimento Alcoa e la centrale è stata incendiata.
Ballocco: "Non riusciamo più a controllare gli operai - "Sta succedendo quello che temevamo, non riusciamo più a controllare gli operai. Il blocco dei camion delle biomasse è stata un'iniziativa estemporanea, é la fotografia della tensione che si vive in fabbrica". Così il rappresentate della RdB dell'Alcoa, Roberto Ballocco, ha commentato quanto è accaduto a Portovesme, dove alcuni lavoratori sardi dell'Alcoa hanno bloccato i cancelli della centrale termoelettrica dell'Enel. "L'Alcoa - spiega il sindacalista - continua a lavorare ma dai cancelli non esce il prodotto finito. Esce solo del materiale per un'azienda locale, del nostro territorio, che altrimenti sarebbe costretta a chiudere. Vediamo cosa succederà nell'incontro di giovedì a Roma, ma per ora non abbiamo avuto notizie. La chiusura temporanea dell'impianto, come annunciato dalla proprietà, è solo uno stratagemma. Non si può chiudere e riaprire uno stabilimento di questo tipo, sarebbe troppo costoso. E' solo una scusa per poi far partire le lettere di cassa integrazione", ha concluso il sindacalista.
Il 23 novembre il sopralluogo della commissione Industria - La commissione Industria del Consiglio regionale si recherà nell'area industriale di Portovesme (Sulcis). Lo stabilimento dell'Alcoa, dove rischiano il posto circa 1.500 persone fra dipendenti, personale delle ditte d'appalto e indotto, sarà il primo a essere visitato.
23 novembre 2009