Il Codacons presenterà stasera, nel corso del programma di La7 Exit, una diffida al Ministero della Salute e all'Aifa (Associazione italiana del farmaco) per chiedere di tirare fuori le prove dell'innocuità del vaccino contro il virus H1N1.
Ammalati i soldati Usa vaccinati con lo squalene - A destare preoccupazioni è l'uso dell'adiuvante MF 59 a base di squalene, sostanza che alcuni esperti ipotizzano avere una relazione coi problemi di salute dei veterani della guerra del Golfo cui erano stati somministrati vaccini con l’adiuvante sotto accusa.
Tempi di produzione sospetti - A destare allarme nell’associazione di consumatori sono anche i tempi di preparazione del vaccino che, in genere, prevedono diversi anni di ricerca mentre quello utilizzato in Italia è stato prodotto in soli quattro mesi. Per questo il Codacons ha deciso di chiedere al Ministero della Salute e all'Aifa coma abbia fatto l'azienda farmaceutica ad avere il tempo di testarlo e se l'impiego di immuno-adiuvanti come l'alluminio e lo squalene risponda alla richiesta di una vaccinazione così estesa.
Sistema immunitario a rischio - Infine, secondo molti esperti, quando un vaccino si combina allo squalene, il sistema immunitario IgA viene aggirato con il risultato che viene distrutto tutto lo squalene presente nel corpo (sostanza vitale per la salute del sistema nervoso) e non solo quello contenuto nel coadiuvante.
Dubbi anche sulle quantità di antigene - Di qui le domande poste al Ministero e all'Aifa: perché introdurre dello squalene nel vaccino? Perché in Europa si è scelto di formulare un vaccino con l questo adiuvante mentre negli Usa si è scelta la via senza? Se lo squalene non ha questa potente azione di stimolo sul sistema immunitario, come farà il vaccino europeo che contiene 7,5 mcg di antigene virale ad eguagliare le prestazioni del vaccino americano che ne contiene 15 mcg?
Morta 84enne nel Salernitano e 80enne a Empoli - Intanto la cronaca fa registrare un nuovo decesso: una donna di 84 anni è morta all'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore (Salerno). L'anziana, secondo quanto riferito dai sanitari, era affetta da numerose patologie pregresse ed è risultata positiva al test del virus H1N1. È la quindicesima vittima campana dell'H1N1. Un uomo di oltre 80 anni è morto nei giorni scorsi all'ospedale di Empoli dove era stato ricoverato per il contagio da virus A-H1N1. Secondo il direttore dei presidi ospedalieri dell'Asl di Empoli, l'anziano sarebbe deceduto per il sommarsi di complicanze dovute a patologie pregresse aggravate anche dalla presenza del virus. Infine nel reparto di anestesia-rianimazione IV dell'ospedale di Pisa, invece, è stata ricoverata per sospetto contagio da virus H1N1 una bambina di 15 mesi. I medici hanno eseguito immediatamente il test per l'influenza A-H1N1 e ne hanno disposto il ricovero in via precauzionale nel reparto di riferimento della pandemia. Il risultato del tampone si avrà in 24 ore.
11 novembre 2009