E’ scontro sulla decisione annunciata da esponenti del governo di riaprire i supercarceri di Pianosa e dell’Asinara. Era stato il ministro della giustizia Angelino Alfano a parlare di riapertura di Pianosa, mentre il ministro dell’Interno Roberto Maroni, orientato, anche lui, a riaprire la struttura toscana ha dichiarato che anche l'Asinara potrebbe riaprire i battenti per ospitare i mafiosi da sottoporre al regime dell’articolo 41 bis del codice penale. La prospettiva non piace però a tutti e, in particolare, ai governatori delle due regioni interessate che hanno fatto sapere di non voler prendere assolutamente in considerazione l’ipotesi prospettata dagli esponenti del governo. Molte polemiche ha suscitato anche il mancato coinvolgimento degli enti regionali che hanno preso conoscenza dai mezzi di comunicazione dell’intento di riconvertire a carceri di massima sicurezza quelle oasi ambientali protette.
Il dissenso del governatore della Toscana Martini - "Non è accettabile venire a conoscenza delle idee del governo sul futuro del carcere di Pianosa dalle agenzie di stampa. Mi auguro che il ministro Alfano voglia rapidamente recuperare un corretto percorso istituzionale e di confronto con la Regione e con tutte le istituzioni del territorio interessate". Questo il primo commento del presidente della Toscana, Claudio Martini, all'annuncio della riapertura del supercarcere di Pianosa. "Si tratterebbe di un'operazione - prosegue Martini - che costringerebbe all'impiego di enormi risorse, vanificando, oltretutto, investimenti e scelte compiute in questi anni per valorizzare la vocazione dell'isola ad un turismo sostenibile e alla tutela della biodiversità.
Nencini: "Alfano ha dimenticato che Pianosa è un parco" - Sull’argomento è intervenuto duramente anche il presidente del Consiglio toscano Riccardo Nencini: "Forse il ministro Alfano non sa, ma ho visto che altri ministri lo hanno messo in guardia, che Pianosa è un'isola dell'Arcipelago toscano, che è parte di un Parco e che il penitenziario è di fatto chiuso da 11 anni; quindi andrebbero fatti lavori imponenti per riaprirlo con tutti i danni per un'area che sta all'interno di un Parco. Sto pensando - ha aggiunto Nencini - di diramare un invito al ministro Alfano, per invitarlo a Pianosa in inverno".
Tozzi: "Scelta criticabile sul piano sociale" - Sulla ventilata riapertura dei supercarceri ha preso posizione ieri anche Mario Tozzi, presidente del Parco Nazionale dell'arcipelago toscano: "Riaprire il supercarcere a Pianosa è una decisione senza senso - ha detto - Criticabile da ogni punto di vista: sociale e ambientale".
Il no del governatore della Sardegna Cappellacci - "E' un'ipotesi che non prendiamo in nessuna considerazione. La nostra posizione l'abbiamo già espressa in campagna elettorale e ribadita nei mesi scorsi: siamo nettamente contrari e ci opporremo in tutte le sedi alla riapertura del carcere nell'isola dell'Asinara", ha affermato il presidente della Regione Sarda Ugo Cappellacci che ha appreso della proposta da notizie di agenzia. Il governatore della Sardegna ha subito avvicinato il Ministro della Giustizia Angelino Alfano, che insieme a lui stava partecipando alla riunione dell'Ufficio di Presidenza della PDL, presieduto dal Premier Silvio Berlusconi. "Gli ho subito manifestato la nostra netta contrarietà", ha spiegato Cappellacci - ricordando che lui stesso aveva sempre convenuto con la nostra posizione. E il Ministro Alfano - ha concluso il Presidente sardo - mi ha confermato questa posizione, ribadendo che non vi è alcun progetto per ripristinare una struttura carceraria in un territorio che è stato riconvertito, per valorizzarlo sotto l'aspetto turistico-ambientale".
Contrario alla riapertura il ministro Matteoli – Anche il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli è "nettamente contrario" alla riapertura del carcere di Pianosa, annunciata dal ministro Alfano. "Mi batterò - dice - per evitare quello che mi sembra un marchiano errore".
06 novembre 2009