Entro fine novembre saranno oltre 3,7 milioni le dosi di vaccino che saranno cosnegnate alel regioni per prevenire la nuova influenza. Lo rende noto il Ministero Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. In base a quanto comunicato dall'azienda produttrice del vaccino pandemico sulla disponibilità delle dosi il ministero ha predisposto un piano di distribuzione dettagliato per Regioni fino al 20 novembre 2009. La campagna vaccinale nazionale - si legge nel bollettino diffuso dal ministero - prevede che entro la fine di novembre le Regioni avranno ricevuto complessivamente 3.739.351 dosi di vaccino in vari tipi di confezionamento. La distribuzione del vaccino pandemico è iniziata dal 12 ottobre.
Già distribuite più di un milione di dosi - Complessivamente sono state già distribuite 1.395.815 dosi e altre 1.096.980 saranno distribuite nella settimana in corso. Al momento, tutte le Regioni Italiane hanno avviato le attività di vaccinazione pandemica cominciando dai soggetti addetti a servizi essenziali, come da Ordinanze dell'11, del 30 settembre 2009 e del 20 ottobre 2009. Il Ministero ha invitato le Regioni ad avviare la vaccinazione utilizzando le dosi via via consegnate, senza attendere quindi il completamento dell'intera fornitura prevista per ciascuna Regione. In particolare le Regioni sono state sollecitate a vaccinare con la maggiore rapidità le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza e i soggetti dai 6 mesi ai 64 anni appartenenti alle categorie a rischio per patologie preesistenti, con priorità assoluta per i bambini.
Le categorie da vaccinare - Le categorie che saranno vaccinate sono le seguenti: personale sanitario e socio sanitario; donne al secondo o al terzo trimestre di gravidanza; portatori di almeno una delle condizioni di rischio di età compresa tra i 6 mesi e i 65 anni; donne che hanno partorito da meno di sei mesi o persona che assiste il bambino; bambini di età superiore a sei mesi che frequentano l'asilo nido (non incluse nei precedenti punti); minori che vivono in comunità o istituzionalizzati (non incluse nei precedenti punti); soggetti con meno di 24 mesi nati gravemente pretermine; personale delle forze di pubblica sicurezza e della protezione civile; personale del corpo dei Vigili del fuoco Ministero Interno; personale delle forze armate; personale che assicura i servizi pubblici essenziali; donatori di sangue periodici; persone di età compresa tra 6 mesi e 17 anni (non incluse nei precedenti punti); persone di età compresa tra i 18 e 27 anni (non incluse nei precedenti punti).
Nella seduta della Conferenza Stato Regioni che si terrà il prossimo 5 novembre sarà inoltre presentata - si legge nel Bollettino - una proposta di Accordo per l'implementazione di una rete di centri abilitati al trattamento di polmoniti primarie complicate che necessitino di ossigenazione extracorporea (ECMO).
03 novembre 2009