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Cronaca

Il ministero del Welfare: "I casi di influenza A sono 250mila"

Sono circa 250.000 i casi di influenza A in Italia e 17 i decessi: Tutti i soggetti deceduti tranne uno presentavano patologie preesistenti, mentre per un caso sono ancora in corso gli accertamenti. Lo rende noto il ministero del Welfare nel bollettino per fare il punto sulla situazione della pandemia. I morti sono per ora 17. In particolare: 8 decessi si sono verificati in Campania; 3 in Emilia Romagna; 3 in Lombardia; 1 in Sicilia; 1 in Toscana; 1 in Umbria. Tutti i soggetti deceduti tranne uno, precisa il ministero, presentavano patologie preesistenti. Per un caso sono ancora in corso gli accertamenti.
Una sola dose di vaccino per le donne incinte - Una sola dose di vaccino contro l'influenza A/H1N1 è sufficiente per le donne in gravidanza: è quanto risulta dai primi test condotti negli Stati Uniti, dall'Istituto per le malattie infettive (Niaid) dei National Institutes of Health (Nih). I risultati preliminari dei test, rileva il Niaid in una nota, mostrano che le donne in gravidanza in buone condizioni di salute rispondono molto bene ad una sola dose del vaccino privo della sostanza adiuvante che ne potenzia l'efficacia. "Per le donne in gravidanza, che sono tra i soggetti più vulnerabili al virus A/H1N1, questi risultati iniziali sono molto rassicuranti", ha osservato in una nota il direttore del Niaid, Anthony Fauci. "Le risposte immunitarie osservate nelle donne incinte arruolate nello studio sono confrontabili a quelle osservate negli adulti sani che hanno ricevuto una sola dose di vaccino e quest'ultimo risulta essere ben tollerato". Secondo i dati diffusi nei centri statunitensi per il controllo delle malattie (Cdc), negli Stati Uniti sono almeno 100 le donne in gravidanza che a partire dalla primavera scorsa sono state ricoverate nelle unità di terapia intensiva. Di queste, 28 sono morte.
Due dosi per i bambini fino ai 9 anni - Sempre secondo l'Istituto statunitense per le Malattie Infettive (Niaid) dei National Institutes of Health, nei bambini fino a nove anni una seconda dose del vaccino contro il virus H1N1 potenzia la risposta del sistema immunitario. "I bambini di nove anni o più piccoli hanno una risposta immunitaria significativamente migliore se ricevono una seconda dose da 15 microgrammi del vaccino", osserva il Niaid in una nota. La sperimentazione clinica cui si riferisce il maggiore centro Usa per lo studio delle malattie infettive ha valutato la risposta immunitaria in bambini e ragazzi dall'età di 6 mesi a 17 anni. Tutti avevano ricevuto due dosi da 15 o 30 microgrammi di vaccino. Uno dei risultati più importanti dello studio è stato che nei bambini fino a nove anni la seconda dose del vaccino ha stimolato una maggiore risposta immunitaria rispetto al gruppo della stessa fascia d'età che aveva ricevuto una sola dose di vaccino. Di qui la raccomandazione statunitense di somministrare due dosi da 15 microgrammi ciascuna di vaccino antipandemico ai bambini fino a nove anni. Dall'età di 10 in poi è invece raccomandata una sola dose da 15 microgrammi.
03 novembre 2009
 
 
 
  
 
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