Sono 18 le vittime per la nuova influenza in tutta Italia. Otto nella sola città di Napoli. Per la maggioranza dei pazienti sono state registrate gravi complicanze pregresse.
Le 18 vittime italiane:
Il 3 settembre, al Cotugno di Napoli, muore D.G., 51enne: soffriva da tempo di gravi patologie e non ha retto all'attacco del virus. Il paziente è morto per una setticemia da stafilococco dorato, è risultato affetto da una broncopolmonite complicata da insufficienza renale acuta associata a una grave cardiomiopatia e a un diabete pancreatico complicato da una infezione del virus H1N1.
Il 19 settembre, a Messina, unico caso in Italia dovuto al solo virus dell'influenza, riguarda una donna di 46 anni morta all'ospedale Papardo. Era stata ricoverata il 30 agosto con problemi respiratori.
Il 22 settembre, a Cesena, muore una 57enne, ricoverata il 31 agosto, per complicanze polmonari irreversibili, al reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Bufalini. La donna era affetta da gravi patologie ed era residente in una comunità per disabili di Cesena.
Il 1 ottobre, un 85enne che soffriva di fibrosi polmonare ed era cardiopatico muore all'ospedale di Prato. E' il primo decesso in Toscana. Il paziente era stato ricoverato il 25 settembre: secondo i medici, la causa del decesso è dovuta a complicazioni da virus di influenza suina. Soffriva di cuore, e in passato gli era stata sostituita anche una valvola aortica.
Il 21 ottobre, un 78enne muore nell'unità di rianimazione dell'ospedale di Spoleto, in provincia di Perugia, per complicanze legate al virus della nuova influenza. La vittima, al momento del ricovero, presentava una grave insufficienza respiratoria e febbre elevata. Era cardiopatico cronico e aveva una insufficienza renale.
Il 27 ottobre, muore all'ospedale Cotugno di Napoli un medico 56enne, P.C., già affetto da altre patologie. Era affetto da uremia cronica, anemia, obesità e cardiopatia ipertensiva.
Il 28 ottobre, sempre al Cotugno di Napoli, muore un 65enne, E.F., che da tempo soffriva di una forma di indebolimento dell'organismo.
Il 29 ottobre, muore al Cotugno di Napoli, un ergastolano di 50 anni detenuto nel carcere di Poggioreale, grande obeso e già sofferente di brococreumopatia ostruttiva cronica (Bpco).
Il 29 ottobre, muore al Cotugno un altro medico, di 71 anni, Il paziente era stato contagiato dal virus A/H1N1. L'uomo era il direttore sanitario di una casa di cura di Portici. Era già affetto da gravi patologie respiratorie.
Il 29 ottobre, a Rimini, muore per grave insufficienza respiratoria, presso l'ospedale locale, una paziente di 43 anni; la donna presentava fattori di rischio preesistenti.
Il 29 ottobre un 26enne africano muore all'ospedale di Ferrara.
Il paziente, da tre anni in Italia, era stato ricoverato il 25 ottobre per una "grave tubercolosi polmonare".
Il 30 ottobre prima vittima tra i bambini: una 11enne di Pompei è morta all'ospedale Santobono di Napoli.
Il primo novembre muore al Cotugno di Napoli una 42enne B.S.: aveva una broncopolmonite da H1N1. Ricoverata presso la I divisione malattie infettive lo scorso 26 ottobre, proveniente dall'ospedale di Vico Equense.
L'ottava vittima a Napoli è una donna di 72 anni deceduta al Cardarelli stamani. Ricoverata per gravi patologie di tipo respiratorio, è risultata positiva al test dell'influenza A/H1N1. Con gli ultimi casi (compreso il musicista morto a Salerno e la bimba di Bolzano malata di polmonite) sono 18 le vittime.
02 novembre 2009