18 giugno 2009. I sempre più rapidi cambiamenti climatici stanno costringendo i grandi del mondo a badare con maggiore attenzione alla salute del pianeta e, un po’ meno, agli interessi economici di poche persone. Le attuali automobili a combustibile fossile (benzina, diesel, gas metano e Gpl), ma anche quelle spinte da un motore a biocombustibili derivati da residui di produzioni alimentari o dai rifiuti, sono ormai tecnologicamente obsolete e comunque non in grado di salvaguardare in maniera efficace il patrimonio ambientale. La strada da percorrere risulta esser pertanto un’altra. Interessantissimi sono i prototipi di auto ad aria compressa, capaci di percorrere centinaia di chilometri senza rilasciare alcun tipo di gas inquinante, ma anche i motori a idrogeno.
Arriva l'auto ecologica opensource - E proprio su quest’ultima tecnologia sembra essersi concentrata la
Riversimple, società inglese che mira però a dar vita alla prima automobile ecologica “opensource”. Il prototipo del mezzo, ribattezzato
Riversimple Urban Car, è stato presentato pochi giorni fa a Londra e pare proprio esser riuscito a conquistare l’attenzione dei media di tutto il mondo (le
FOTO e il
VIDEO). Il gioiellino tecnologico, infatti, sebbene possa raggiungere una velocità massima di appena 80 chilometri orari, risulta di dimensioni estremamente compatte (ha un peso di 350 chilogrammi) ed è alimentato da 4 motori elettrici ognuno dei quali è collegato a una delle quattro ruote. I motori in questione, ovviamente, sono alimentati con un dispositivo chiamato fuel cell (cella a combustibile) da 6 Kw: un trasformatore che permette di convertire direttamente l'energia chimica dell'idrogeno in energia elettrica. Secondo gli esperti la Riversimple riesce a percorrere circa 380 chilometri senza fare rifornimento.
Schemi per realizzare la propria Urban Car saranno disponibili on-line - Ma la cosa più strabiliante del progetto risulta esser non tanto la tecnologia ma la filosofia adottata: opensource. "I segreti della nostra auto - commenta
Hugo Spowers, presidente di questa nuova realtà con radici ramificate fra le università di
Oxford e
Cranfield - saranno a disposizione di tutti". I creatori della prima macchina completamente a idrogeno daranno vita a un modello di business completamente nuovo. La compagnia Riversimple dichiara di voler distribuire i dettagli necessari per la produzione della vettura a una quarantina di
fondazioni no-profit in giro per il mondo che lo metteranno in rete a disposizione di tutti. La macchina verrà quindi ricreata localmente magari, spiegano dall'azienda, "cambiando qualcosa" per venire incontro alle esigenze locali. Prima di poter mettere le mani su questo gioiello eco-tecnologico si dovrà aspettare qualche anno. La casa ritiene di poter essere in grado di commercializzare la sua Urban Car a partire dal 2013.