Un nuovo dominio Internet che servirà come una sorta di "elenco telefonico della Rete" è disponibile a partire da oggi. Secondo
Telnic, la società britannica che ha dato vita al dominio, i .tel, serviranno a semplificare la comunicazione tra gli utenti, rendendo pubblici tutti i dati personali in un'unica pagina. Dal sito dimostrativo
emma.tel si può capire velocemente di cosa si tratta: l'utente “Emma” in questo caso ha reso pubblici il proprio indirizzo di casa, i numeri di telefono, l'e-mail, il contatto Skype, la propria pagina MySpace, e fatto in modo che tutti i visitatori potessero accedere a informazioni riservate quali la sua occupazione e i suoi hobby. Gli utenti potranno anche decidere di suddividere le informazioni in pagine diverse, e rendere accessibili alcuni dettagli soltanto alle persone che conoscono.
I .tel costeranno 20 dollari all'anno - Le aziende detentrici di un marchio hanno potuto acquistare i domini.tel con il proprio nome a partire dal mese di dicembre per 399 dollari, mentre dal 6 febbraio i primi domini personali verranno messi in vendita al prezzo di 375 dollari (per tre anni). Una somma importante che, dal 23 marzo, scenderà a circa 20 dollari per un anno. Secondo Thomas Herbert di Hostway, una società specializzata nella vendita di domini internet, ciò che rende .tel diverso dagli altri domini e che potrebbe perciò determinarne il successo è il fatto che si tratta del primo dominio con un compito specifico. Da creare restano ancora i programmi in grado di cercare ed estrarre informazioni dai domini .tel e a questo scopo Telnet già fornisce una sua interfaccia per la programmazione in grado di aiutare i programmatori.
Non tutti credono nel nuovo dominio - A determinare il successo o il fallimento del nuovo dominio, sottolinea il
New Scientist che riporta la notizia, sarà la fiducia che gli utenti decideranno di riporre nel sistema, ovvero se si fideranno di mettere in rete tutti i loro dettagli. Resta poi il problema degli spammer e dei truffatori: Telnic non ha per ora intenzione di introdurre alcun sistema per verificare che la veridicità delle informazioni pubblicate sulle pagine e se al dominio finiranno con l'iscriversi più malintenzionati che benintenzionati, l'operazione potrebbe pertanto fallire. Questo - ha spiegato
Ben Edelman, ricercatore della
Harvard Business School - “è un problema che ha colpito già altri domini. Fino ad ora gli spammer e i truffatori sono stati più veloci di tutti ad adottare i nuovi domini. Per quanto ne so i .tel potrebbero fare la fine di altri domini".