eBay, la famosa casa d'aste on-line, potrebbe essere in procinto di mettere in vendita Skype, società specializzata nel settore della telefonia via Web. A riportare la notizia, in via del tutto ufficiosa, è il Wall Street Journal. La compagnia, assieme anche a PayPal, rappresentava inizialmente un ottimo investimento ma oggi risulta strategicamente difficile da gestire. John Donahoe, numero uno di eBay, aveva spiegato fin dall’inizio di voler cercare nuove sinergie per il gruppo ma, nel caso in cui non si fosse riusciti a trovare un cammino comune con le altre facenti parte del puzzle tecnologico, la cessione sarebbe divenuta un'ipotesi da tenere in stretta considerazione.
Skype non è stato un buon investimento: azionisti ancora infuriati - Il client VoIP, con oltre 400milioni di utenti attivi in tutto il mondo, ha fatto registrare dei risultati record ma la crisi ha fatto sì che il valore delle azioni crollasse. Inferociti gli azionisti, che nel 2005 hanno visto investire 2.6 miliardi di dollari e oggi si trovano tra le mani una azienda che ne vale appena 1.6 miliardi.
Tra i possibili interessati Microsoft e Google - Secondo diversi analisti Skype potrebbe essere fagocitata da Microsoft che in questo modo potrebbe rafforzare la propria presenza online che, ad oggi, fatica a decollare rispetto a Google. Ma anche il noto motore di ricerca inglese potrebbe essere interessato a un possibile investimento. Le indiscrezioni restano tuttavia tali e nessuno, se non il capo esecutivo di eBay, sa esattamente cosa potrebbe accadere da qui a breve.
In attesa di conferme ufficiali - Le poche parole rilasciate agli analisti da Donahue non confermano, ma neanche smentiscono, i rumors: “Quando avremo ulteriori annunci su Skype - ha commentato il numero uno di eBay - vi faremo sapere”. Una promessa che diversi esperti del settore hanno interpretato come una palese intenzione di rimettere sul mercato la società fondata nel 2003 da Niklas Zennstrm e Janus Friis.