Numerosi gli attestati di stima del mondo politico e dell'associazionismo a magistrati e forze dell'ordine per l'operazione "Perseo" che ha portato all'arresto di 99 affiliati a Cosa nostra. Secondo il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio, "l'operazione testimonia che combattendo ogni giorno per la difesa della legalità i risultati arrivano. L'eccellente lavoro dei magistrati e delle forze dell'ordine ha portato oggi a un successo straordinario". Per il portavoce nazionale di Italia dei valori, Leoluca Orlando, "da anni i magistrati e i nuclei investigativi danno prova di professionalità d'eccellenza. Dobbiamo tutti riconoscenza alla dedizione di quanti lavorano per il bene della nostra comunità nonostante le perseveranti azioni di chi dall'alto cerca di ridurne e sminuirne il valore".
Alfano: "Mafia debole davanti allo Stato" - "Grandissima soddisfazione" è stata espressa dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano "per lo straordinario lavoro svolto dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dai Carabinieri di Palermo, grazie al quale lo Stato ha assestato un colpo senza precedenti all'anti-sistema mafia, impedendo che attecchissero nuove radici e decapitandone i vertici". "Il fallimento della riproposizione - prosegue il Guardasigilli - di antiche strategie criminose dimostra che l'organizzazione mafiosa è debole davanti a un'unica grande squadra, lo Stato, formata da forze dell'ordine, magistratura e cittadini onesti, impegnati, ognuno nel proprio ruolo, nel processo di destabilizzazione di 'cosa nostra'".
"Segno forte e concreto dell'azione dello Stato" - Il vicepresidente della commissione nazionale Antimafia, Fabio Granata, parla di "un segno forte e concreto dell'azione dello Stato. Tante cose stanno cambiando grazie all'azione intelligente e continua di magistratura e forze dell'ordine, ma anche grazie ad una reazione alla prepotenza mafiosa di settori sempre più vasti della società siciliana. Avanti così". Secondo Enrico La Loggia, vicepresidente del gruppo Pdl alla Camera "l'operazione è un importante successo nella lotta contro la criminalità organizzata. Un plauso alle Forze dell'ordine ed alla magistratura che con spirito di sacrificio e grande professionalità lavorano per la sicurezza dei cittadini della Sicilia e del Paese". Di "grande capacità investigativa e forte determinazione delle forze dell'ordine e dei magistrati di Palermo" parla il deputato nazionale del Pdl Pippo Fallica. Per Giuseppe Marinello, deputato del Pdl e componente della commissione Antimafia, "la brillante operazione ribadisce una rinnovata e continua presenza dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata".
L'associazione dei parenti delle vittime: ora catturare Matteo Messina Denaro - Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, chede "un grande impegno attraverso strumenti come le intercettazioni e l'inasprimento del regime del 41 bis, affinché si arrivi presto all'arresto di Matteo Messina Denaro, sicuramente in grado di riorganizzare un 'gruppo di fuoco' e all'occorrenza sferrare nuovamente un attacco armato contro lo Stato. Troppi sono i 'santi in Parlamento' ai quali Matteo Messina Denaro si rivolge per avere protezione, e solo leggi severe ma necessarie possono far venir meno le certezze e l'arroganza di un macellaio senza pari e dei suoi degni compari collusi con la mafia". L'associazione nazionale Familiari vittime di mafia esprime gratitudine agli uomini dell'Arma. "Oggi per noi e per il Paese é un gran giorno", afferma Sonia Alfano, presidente dell'associazione. "In meno di 24 ore le forze dell'ordine assestano un altro duro colpo al sistema mafioso", dice il senatore Fabio Giambrone, commissario regionale siciliano di Idv. "E' proprio attraverso gli arresti di capi, sottocapi e manovalanza ma soprattutto interrompendo la liquidità finanziaria che si interrompe il vasto circuito della criminalità mafiosa".